Se cercate sulla cartina dov'è Moab trovate una piccola cittadina immersa nello Utah, stato
davvero particolare e ricco di parchi nazionali. La cittadina è semplicemente turistica dove ci sono solo hotel, ristoranti e guide nei parchi (noleggi e quant'altro)! 3 volte Moab perché è la terza volta che ci passiamo in 3 anni e ci sono 3 parchi nazionali dove abbiamo passato 3 giorni e mezzo. Questi parchi sono: Capitol Reef, Archer Park e Canyonland. Difficile da dire quale dei tre è più entusiasmante.....sappiamo solo che sono uno splendore. Ma andiamo con ordine....dopo una giornata di guida arriviamo a Capitol Reef, mercoledì 17, un parco non molto frequentato e non molto esteso (o meglio è grande ma il grosso si può fare solo con 4x4). Andiamo subito al visitor dove
ci consigliano le camminate e il campeggio. Passiamo il pomeriggio immersi nei canyon dove una volta erano il passaggio dei cowboy con le mandrie ma sopratutto paradiso indiano. Poi la sera campeggio, fuoco e buona notte....a ben meno 7 gradi. Il giorno dopo è la volta di Archer NP.....già visto nel 2007 ma merita un'altra volta di essere rivisto. Anche perchè 3 anni fa non avevamo fatto tutti i trailer e sentieri. visitor center per avere informazioni sui sentieri e una giornata immersi in questo deserto rosso acceso tra archi naturali....viaggiare in novembre è bellissimo perchè il turismo è limitato e ci si può godere il tutto senza resse. La notte ghiaccia e anche durante il giorno fa fresco (i NP sono abbastanza elevati di altit
udine) ma il sole picchia fortissimo. Il terzo giorno è dedicato a Canyonland....un parco vastissimo ma quasi tutto irraggiungibile da una normale vettura. Però dove si può andare andiamo e la vista sui canyon è da pazzi. Indescrivibile sensazione vedere questo immenso altopiano che poi scende più giù fino al Colorado tra gole e vallate scavate dagli agenti atmosferici. Le passeggiate non sono molte qui e il parco ha due entrate.....quindi prima di procedere alla seconda decidiamo di andare a dormire al Dead Horse Point.....un punto elevato che da sul Colorado più a picco rispetto a Canyonland e dove il famoso fiume fa un "tornante" intorno alle rocce. L
a notte è più calda circa 8 gradi....meglio di così! Troviamo anche un bel campeggio e passiamo un'ora a guradare i colori del tramonto e al mattino svegli alle 5 per osservare l'alba....indimenticabile. Sabato 20 al mattino arriviamo in Canyonland Sud.....molto meno paesaggistico del nord ma con rocce particolari e colori unici. Ci sono parecchi segni del passaggio degli indiani....qualche camminata e via verso la Monument Valley. In questi giorni abbiamo passato bellissime ore nel silenzio del deserto (in alcuni tratti) o davanti a vedute meravigliose. Un'ottima opportunità per vedere queste creazioni naturali....e siamo solo all'inizio!!!
lunedì 22 novembre 2010
martedì 16 novembre 2010
Grazie Dave
Autostrada del Montana è sempre un piacere percorrerla. Siamo sotto una bella bufera di neve e la strada è bianca. La radio suona country ed il paesaggio è quasi desertico, ma come sempre ha un fascino particolare visto che non è tutto bianco ma a chiazze. Siamo diretti a sud di Salt Lake
City, capoluogo dello Utha.
Questi ultimi giorni sono stati ricchi di emozioni e non posso nascondere ancora tristezza e lacrime. Andiamo per ordine....dopo gli accadimenti di qualche settimana fa abbiamo cambiato appunto "datore di lavoro", il figlio di quelli del ranch. E abbiamo lavorato con lui per tutto questo tempo, facendoci conoscere un sacco di gente. Venerdì abbiamo avuto una cena in un posto dimenticato dal mondo dove un anziano suonava il basso e un giovane la chitarra, e il locale chiamato locanda, sembrava appunto come una vecchia locanda, piatto unico di carne e patate, vino e pane. Sembrava di essere in quei film ambientati nei primi 900. Sabato abbiamo lavorato tutto il giorno preparando gli ultimi camion di legna e.....ha nevicato. Al mattino quando ci siamo svegliati era tutto bianco.....7-8 cm di neve. Bellissimo. Lo speravamo tanto prima di part
ire vedere quel posto con la neve che lo rende molto natalizio.....qui il saluto con molte persone che sono venute fino al ranch per dirci: see you later e non goodbye. E tutti (una decina di persone-coppie) ci han preparato qualcosa chi marmellata, chi sugo, chi verdura, chi carta igenica (sempre utile)....e chi c'ha dato qualche bel dollaro. Insomma una bellissima cosa ed esperienza che ancor più ci ha rattiristito quando domenica mattina siamo partiti alla volta di Spokane dopo aver salutato cavalli e mucche. Consegnato l'utlimo truk di legna, prendiamo l'auto a noleggio e andiamo da un'amica di Dave, con lui naturalmente, che ci ospiterà per questa notte. La casa è meravigliosa, interni da panico, piscina e vista sulla città. Conosciamo un pò di amici vari e via al casinò per una cena a buffet (abbiam
o i biglietti per mangiare gratis hi hi). Poi 5 ore di poker, rulette e blakjak. Ok noi abbiamo giocato 20 dollari e siamo venuti fuori con 54...dai non male. Dave ha vinto qualcosa di più....ottimo direi. Lunedì di shopping, e nel gran parcheggio di un mega supermarket salutiamo anche Dave. Penso sia stato il momento più triste del viaggio...e dopo due giorni ci viene ancora un grosso nodo alla gola al solo pensiero e siamo convinti che è così anche per lui, perchè con questa persona abbiamo realizzato una dei nostri sogni. Mi viene difficile anche da scrivere qualsiasi altra cosa...quindi country e via sulla strada innevata del Montana. La neve non cala e gli uccelli volano verso sud.....
City, capoluogo dello Utha.Questi ultimi giorni sono stati ricchi di emozioni e non posso nascondere ancora tristezza e lacrime. Andiamo per ordine....dopo gli accadimenti di qualche settimana fa abbiamo cambiato appunto "datore di lavoro", il figlio di quelli del ranch. E abbiamo lavorato con lui per tutto questo tempo, facendoci conoscere un sacco di gente. Venerdì abbiamo avuto una cena in un posto dimenticato dal mondo dove un anziano suonava il basso e un giovane la chitarra, e il locale chiamato locanda, sembrava appunto come una vecchia locanda, piatto unico di carne e patate, vino e pane. Sembrava di essere in quei film ambientati nei primi 900. Sabato abbiamo lavorato tutto il giorno preparando gli ultimi camion di legna e.....ha nevicato. Al mattino quando ci siamo svegliati era tutto bianco.....7-8 cm di neve. Bellissimo. Lo speravamo tanto prima di part
ire vedere quel posto con la neve che lo rende molto natalizio.....qui il saluto con molte persone che sono venute fino al ranch per dirci: see you later e non goodbye. E tutti (una decina di persone-coppie) ci han preparato qualcosa chi marmellata, chi sugo, chi verdura, chi carta igenica (sempre utile)....e chi c'ha dato qualche bel dollaro. Insomma una bellissima cosa ed esperienza che ancor più ci ha rattiristito quando domenica mattina siamo partiti alla volta di Spokane dopo aver salutato cavalli e mucche. Consegnato l'utlimo truk di legna, prendiamo l'auto a noleggio e andiamo da un'amica di Dave, con lui naturalmente, che ci ospiterà per questa notte. La casa è meravigliosa, interni da panico, piscina e vista sulla città. Conosciamo un pò di amici vari e via al casinò per una cena a buffet (abbiamgiovedì 11 novembre 2010
2 storie
Mentre consegnamo la legna facciamo un sacco di conoscenze con i paesani di Republic e molti ci raccontano le loro storie, chi veterano di guerra ma non ti dice nulla, chi è sta
to cecchino nella polizia, chi ha girato mezza america, chi proviene dall'europa....insomma una valanga di storie diverse. Quello che quasi tutti hanno in comune sono: l'avere come minimo 1 matrimonio finito alle spalle se non 2.....e l'avere dei figli sparsi qua e la piccoli o grandi che sia da altre donne o uomini....e magari ste povere creature sono cresciute con i nonni.....insomma un gran casino. Molte storie avevano quasi dell'incredibile e magari un pò esagerate....ma sapete il mondo è così strano che potrà anche essere. Vi scrivo qui sotto due storie tra le più credibil
i e significative.
La prima è la storia di Jacq un francese sui 60 anni che vive in un posto meraviglioso. Gli abbiamo portato la legna e dalla sua casa ha una vista su tutte le montagne e il lago sotto....la casa verde e in ordine (si vede che non è americano) e si è trasferito qui una ventina d'anni fa. Questo è quello che mi ha raccontato: quando aveva finito le scuole in Francia non sapeva cosa voleva fare nella vita e dove viveva era un pò monotona. Così per caso ha incontrato un
amico che gli ha chiesto: cosa vuoi fare della tua vita?? E Jacq ha risposto "non lo so". Questo gli ha detto "vieni con me e altri 10 amici in Finlandia a costruire una barca?" I genitori di Jacq non erano felici ma lui è partito lo stesso. In 2 anni in Finlandia hanno costruito una barca a vela (se non ho capito male 35 metri e larga non lo so) e in 16 sono partiti dalla Finlandia per girare il mondo. Il lavoro con questa barca era trasportare qualcosa principalmente cibo e per 10-12 anni hanno girato il mondo Asia,Africa, Australia, Sud e Nord America Europa tutto, con questa nave merca
ntile....Poi tra che le cose son cambiate, leggi e quant'altro e ognuno si è fatto una famiglia con la fidanzata trovate in giro....lui è arrivato qui e ora vende all'ingrosso pesce dell'Oceano Pacifico (non ho capito se ha pescherecci suoi ma mi pare di no)!
L'altra storia è triste ma credibile perchè abbiamo lavorato con questa donna a far legna. Lei è una hippy (ce ne sono parecchi) e fa tatoo e qualche lavoretto qua e la. 3 figli sparsi per l'America e non sposata. Lei non può lavorare perchè porta un handicap...la sua parte destra del cervello non funziona troppo bene perchè suo padre l'ha picchiata quando era piccola danneggia
ndole la testa. Questo si è ripetuto più volte nella sua infanzia ma lei è fortunata perchè non è morta. La sorella e la madre sono morte per questo durante questi anni.
Lei ci ha detto che ogni tanto tornava a casa ubriaco e pestava (non sempre tutto questo nell'arco di 16 anni finch'è lei è diventata meggiorenne). Così le ho chiesto: "dov'è ora tuo padre?" lei mi ha detto che è morto 2 anni fa per cancro! E io: "ma in prigione o altro?" E lei mi ha detto che suo padre non è mai stato in prigione perchè era un poliziotto.
Due storie completamente diverse ma mi sembrava carino scriverle. E come non dimenticherò mai l'indiano che d'avanti al fuoco parlando degli spiriti degli animali si è girato e mi ha detto: "Follow your dream"!
Torniamo a noi: legna legna legna, Dave mi sta insegnando tantissimo e stiamo anche costruendo un ponte su un torrente (15 metri circa), ho aiutato nel preparare le basi per una casa, fatto uno scavo per dei tubi e costruire recinti. E poi legna e legna. L'unica novità è che manu è andata con lo School Bus, sapete quelli gialli che si vedono nei film, con la vicina di casa di Dave che li guida da 20 anni a portare i bambini a casa dopo la scuola nel pomeriggio. Ormai mancano p
ochi giorni alla nostra partenza da qui e siamo parecchio tristi perchè è il top è proprio la nostra vita e dopo quello che è successo abbiamo trovato un'accordo per queste due settimane. Ha giusto per farvi capire che è proprio il nostro posto: sabato siamo andati a mangiare al messicano e tra fango e segatura ero in condizioni orribili. Così ho detto, se mi aspettate mi cambio al volo e arrivo. Loro mi han detto se ti cambi passa poi dalla stalla e dal fango così poi dopo puoi venire...alla fine sono andato così "sporco" ma in realtà sono tutti così sempre. Nessuno puzza o altro ma non ci fanno caso se hanno una macchia sulla maglia o se si sporcano...come mi dicono qui devi essere Informale sempre se no non sei amichevole!!! 
Giusto per chiudere mezzo paese (ok ho esagerato una decina di persone) si son sbattute per cercarci un posto dove stare trovandoci una casa qui vicino. Questa casa è bellissima e ci potremmo stare gratis anche tutta la vita perchè la usa una coppia di Seattle per i week end e le ferie e vorrebbero che stessimo li così badiamo ai cavalli e alle mucche mentre loro sono a Seattle, continuando il nostro lavoro di taglialegna con Dave naturalmente....questo gesto è stato bellissimo e stanno insistendo ma (a volte mi chiedo se son loro che non capiscono o noi che spieghiamo male....mah :) abbiamo già preso il biglietto per l'Alaska e comunque per dicembre dobbiamo lasciare gli Usa per via della Visa governativa, ma sopratutto noi abbiamo un'altra meta, in africa. Però nella vita chissà meglio non chiudere le porte a nessuno.
Spero di non avevrvi stufato stavolta.....ma questi giorni di lavoro "monotono" sono divertenti e ricchi di sorprese ed emozioni anche perché abbiamo tutte le sere occupate da inviti in paese per cena da varie persone che ci vogliono salutare. Qualcosa di semplice ed è bellissimo (inizio cena 17.30 massimo 18 :)! Intanto ci godiamo le ultime ore mentre stormi di uccelli migrano a sud. Si riesce persino a sentire il battito di ali....un evento magico!
to cecchino nella polizia, chi ha girato mezza america, chi proviene dall'europa....insomma una valanga di storie diverse. Quello che quasi tutti hanno in comune sono: l'avere come minimo 1 matrimonio finito alle spalle se non 2.....e l'avere dei figli sparsi qua e la piccoli o grandi che sia da altre donne o uomini....e magari ste povere creature sono cresciute con i nonni.....insomma un gran casino. Molte storie avevano quasi dell'incredibile e magari un pò esagerate....ma sapete il mondo è così strano che potrà anche essere. Vi scrivo qui sotto due storie tra le più credibil
i e significative.La prima è la storia di Jacq un francese sui 60 anni che vive in un posto meraviglioso. Gli abbiamo portato la legna e dalla sua casa ha una vista su tutte le montagne e il lago sotto....la casa verde e in ordine (si vede che non è americano) e si è trasferito qui una ventina d'anni fa. Questo è quello che mi ha raccontato: quando aveva finito le scuole in Francia non sapeva cosa voleva fare nella vita e dove viveva era un pò monotona. Così per caso ha incontrato un
L'altra storia è triste ma credibile perchè abbiamo lavorato con questa donna a far legna. Lei è una hippy (ce ne sono parecchi) e fa tatoo e qualche lavoretto qua e la. 3 figli sparsi per l'America e non sposata. Lei non può lavorare perchè porta un handicap...la sua parte destra del cervello non funziona troppo bene perchè suo padre l'ha picchiata quando era piccola danneggia
Lei ci ha detto che ogni tanto tornava a casa ubriaco e pestava (non sempre tutto questo nell'arco di 16 anni finch'è lei è diventata meggiorenne). Così le ho chiesto: "dov'è ora tuo padre?" lei mi ha detto che è morto 2 anni fa per cancro! E io: "ma in prigione o altro?" E lei mi ha detto che suo padre non è mai stato in prigione perchè era un poliziotto.
Due storie completamente diverse ma mi sembrava carino scriverle. E come non dimenticherò mai l'indiano che d'avanti al fuoco parlando degli spiriti degli animali si è girato e mi ha detto: "Follow your dream"!
Torniamo a noi: legna legna legna, Dave mi sta insegnando tantissimo e stiamo anche costruendo un ponte su un torrente (15 metri circa), ho aiutato nel preparare le basi per una casa, fatto uno scavo per dei tubi e costruire recinti. E poi legna e legna. L'unica novità è che manu è andata con lo School Bus, sapete quelli gialli che si vedono nei film, con la vicina di casa di Dave che li guida da 20 anni a portare i bambini a casa dopo la scuola nel pomeriggio. Ormai mancano p
Giusto per chiudere mezzo paese (ok ho esagerato una decina di persone) si son sbattute per cercarci un posto dove stare trovandoci una casa qui vicino. Questa casa è bellissima e ci potremmo stare gratis anche tutta la vita perchè la usa una coppia di Seattle per i week end e le ferie e vorrebbero che stessimo li così badiamo ai cavalli e alle mucche mentre loro sono a Seattle, continuando il nostro lavoro di taglialegna con Dave naturalmente....questo gesto è stato bellissimo e stanno insistendo ma (a volte mi chiedo se son loro che non capiscono o noi che spieghiamo male....mah :) abbiamo già preso il biglietto per l'Alaska e comunque per dicembre dobbiamo lasciare gli Usa per via della Visa governativa, ma sopratutto noi abbiamo un'altra meta, in africa. Però nella vita chissà meglio non chiudere le porte a nessuno.
Spero di non avevrvi stufato stavolta.....ma questi giorni di lavoro "monotono" sono divertenti e ricchi di sorprese ed emozioni anche perché abbiamo tutte le sere occupate da inviti in paese per cena da varie persone che ci vogliono salutare. Qualcosa di semplice ed è bellissimo (inizio cena 17.30 massimo 18 :)! Intanto ci godiamo le ultime ore mentre stormi di uccelli migrano a sud. Si riesce persino a sentire il battito di ali....un evento magico!
mercoledì 27 ottobre 2010
The End
Ciao....queste sono le classiche parole che non si vorrebbero mai scrivere ma che forse rendono un viaggio più entusiasmante. Chi lo sa è pregato di mandare e-mail!
Scherzi a parte questa settimana ha stravolto il nostro viaggio in bene e in male. La fine di un sogno
che comunque abbiamo realizzato? O l'inizio di una nuova avventura?
Mah....fatto sta che venerdì vi scrivevo che abbiamo cambiato "boss" ecc ecc....beh questo boss è poi il fratello della tipa che gestisce il ranch.
Vi racconto brevemente i fatti: era qualche giorno che lavoravamo per il fratello (che vive e lavora nello stesso ranch ma la sua casa è staccata è tra la casa dei genitori e la stalla 100 metri neanche). Il suo lavoro è la legna appunto e fa legna da ardere per il paese e la vende. In più prepara legni per le costruzioni. Sabato abbiamo così lavorato ancora per lui ma al pomeriggio siamo stati chiamati da Steve (il "nonno") e dalla figlia Katty (quella del lodge) per una riunione. Diciamo che è scoppiata la terza guerr
a mondiale e il motivo è stato del perchè abbiamo lavorato per il fratello. Ci hanno praticamente detto che noi siamo qui a gratis e che serviamo per questo al ranch.....Noi abbiamo spiegato la situazione che non sapevamo nulla dei loro problemi famigliari (già facciamo fatica con l'inglese vai tu a sapere che non si sopportano) e che se siamo qui è perchè si è un sogno e ci piace fare questi lavori però vogliamo un pò di rispetto (cosa che la figlia non ha per nessuno secondo me perchè è presa da troppe cose) e che abbiamo bisogno di imparare l'ing
lese.
Abbiamo così trovato degli accordi ma il mattino seguente ridendoci in faccia ci ha umiliati d'avanti a dei ospiti e non ha rispettato tutti gli accordi presi il giorno prima. Abbiamo così parlato con i genitori spiegando tutto e come lei è inorganizzata e tratta le persone.....loro cascavano dalle nuvole. Per farla corta domenica ancora non ha rispettato gli accordi trattando molto male la tipa tedesca d'avanti a dei clienti e non ci insegna l'inglese. Così abbiamo deciso di andarcene a breve tempo. Lunedì abbiamo così dato un'occhiata a qualche soluzione e neanche farlo a posta è arrivato un controllo con un ispettore dell'associazione dei ranch del west....(non ho capito molto di cosa si tratta)
e questo ha trovato molte cose che non vanno all'interno specialmente nell'organizzazione delle attività e quello che riguarda i clienti (vi dico il posto è sempre pulito e perfetto ed è una favola i problemi sono solo che lei non è capace di gestire personale e ranch) e devono aver dato dei tempi per mettersi tipo in regola o roba simile...
Nel frattempo si è licenziato il cuoco e la tipa che aiutava nelle varie cose, la tipa tedesca se ne va giovedì e la "donna marketing" se ne va domani. Restiamo solo io e manu. Hanno così deciso di chiudere il ranch per tutto novembre per riorganizzare il tutto e prendersi un periodo di pausa. Noi però non possiamo stare per tutto questo tempo senza inglese se no in Africa son problemi, in fondo siamo qui per questo.....e abbiamo deciso di cambiare posto e non nascondo il dispia
cere. Non possiamo stare dal fratello perchè vive in una piccolissima casa giusta giusta per lui moglie e figlio....e anche se ci ospitasse (ha detto di si ma per lungo tempo è impensabile) sarebbe un caos e così circa il 7 o l'8 di Novembre lasceremo il ranch!
A volte mi chiedo quanto Dio programmi certe cose...il nostro venir qui è stato una miccia per far esplodere la bomba, e magari far parlare i fratelli che sono anni che manco si salutano. E sopratutto trovare poi per noi una soluzione dal nome Alaska. Si Alaska.....!
Lunedì ero al computer per cercare soluzioni per dove andare e tramite skype ci chiama la famiglia di Anchorage dove eravamo stati quest'estate per salutarci. Lei ci dice che gli piacerebbe molto che andassimo su prima di tornare in Italia...racconto così cosa sta accadendo qui e...oggi ho comprato i biglietti per andare ad Anchorage in dicembre e per Natale.
Questo ci ha resi molto felici perchè vedere una famiglia così ospitale e pronta ad accogliere sia una cosa bellissima. E poi ci sentiamo in dovere di imparare sto benedetto inglese che ancor oggi stenta e questa era l'unica soluzione fattibile ora, visto come stanno le cose qui. A dir la verità siamo ancora un pò confusi e molto dispiaciuti per quanto è accaduto e speriamo che questo meraviglioso posto possa tornare come era 2 anni fa. Intanto noi per due settimane facciamo legna e ne abbiamo da divertirci....e manu aiuterà anche nella clinica veterinaria (oggi vaccinazione vitelli)....nelle prossime ore aspettiamo novità magari andremo a dormire nella stalla tanto l'importante è trovare una soluzione no???!!!
Scherzi a parte questa settimana ha stravolto il nostro viaggio in bene e in male. La fine di un sogno
Mah....fatto sta che venerdì vi scrivevo che abbiamo cambiato "boss" ecc ecc....beh questo boss è poi il fratello della tipa che gestisce il ranch.
Vi racconto brevemente i fatti: era qualche giorno che lavoravamo per il fratello (che vive e lavora nello stesso ranch ma la sua casa è staccata è tra la casa dei genitori e la stalla 100 metri neanche). Il suo lavoro è la legna appunto e fa legna da ardere per il paese e la vende. In più prepara legni per le costruzioni. Sabato abbiamo così lavorato ancora per lui ma al pomeriggio siamo stati chiamati da Steve (il "nonno") e dalla figlia Katty (quella del lodge) per una riunione. Diciamo che è scoppiata la terza guerr
Abbiamo così trovato degli accordi ma il mattino seguente ridendoci in faccia ci ha umiliati d'avanti a dei ospiti e non ha rispettato tutti gli accordi presi il giorno prima. Abbiamo così parlato con i genitori spiegando tutto e come lei è inorganizzata e tratta le persone.....loro cascavano dalle nuvole. Per farla corta domenica ancora non ha rispettato gli accordi trattando molto male la tipa tedesca d'avanti a dei clienti e non ci insegna l'inglese. Così abbiamo deciso di andarcene a breve tempo. Lunedì abbiamo così dato un'occhiata a qualche soluzione e neanche farlo a posta è arrivato un controllo con un ispettore dell'associazione dei ranch del west....(non ho capito molto di cosa si tratta)
Nel frattempo si è licenziato il cuoco e la tipa che aiutava nelle varie cose, la tipa tedesca se ne va giovedì e la "donna marketing" se ne va domani. Restiamo solo io e manu. Hanno così deciso di chiudere il ranch per tutto novembre per riorganizzare il tutto e prendersi un periodo di pausa. Noi però non possiamo stare per tutto questo tempo senza inglese se no in Africa son problemi, in fondo siamo qui per questo.....e abbiamo deciso di cambiare posto e non nascondo il dispia
A volte mi chiedo quanto Dio programmi certe cose...il nostro venir qui è stato una miccia per far esplodere la bomba, e magari far parlare i fratelli che sono anni che manco si salutano. E sopratutto trovare poi per noi una soluzione dal nome Alaska. Si Alaska.....!
Lunedì ero al computer per cercare soluzioni per dove andare e tramite skype ci chiama la famiglia di Anchorage dove eravamo stati quest'estate per salutarci. Lei ci dice che gli piacerebbe molto che andassimo su prima di tornare in Italia...racconto così cosa sta accadendo qui e...oggi ho comprato i biglietti per andare ad Anchorage in dicembre e per Natale.
Questo ci ha resi molto felici perchè vedere una famiglia così ospitale e pronta ad accogliere sia una cosa bellissima. E poi ci sentiamo in dovere di imparare sto benedetto inglese che ancor oggi stenta e questa era l'unica soluzione fattibile ora, visto come stanno le cose qui. A dir la verità siamo ancora un pò confusi e molto dispiaciuti per quanto è accaduto e speriamo che questo meraviglioso posto possa tornare come era 2 anni fa. Intanto noi per due settimane facciamo legna e ne abbiamo da divertirci....e manu aiuterà anche nella clinica veterinaria (oggi vaccinazione vitelli)....nelle prossime ore aspettiamo novità magari andremo a dormire nella stalla tanto l'importante è trovare una soluzione no???!!!
venerdì 22 ottobre 2010
Ottobre
Sono già passati parecchi giorni da quando ho aggiornato il blog. Queste settimane sono state fondamentali. Abbiamo lavorato tantissimo e conosciuto un sacco di persone molto importanti per il nostro viaggio. E sono iniziati piccoli problemi, nulla di che solo a livello organizzativi. Ma se tutt
o filasse per il verso giusto dove sarebbe il bello??? Riassumendo in breve il ranch è gestito da una dei 5 figli. 2 anni fa lo gestiva il figlio maggiore insieme agli altri 3 fratelli e sorelle. ma non sappiamo il perchè c'è stato questo cambiamento e ora il lodge secondo noi non funziona proprio alla grande come funzionava due anni fa, specialmente per i clienti, ma ora ci sono molti ospiti causa la massiccia pubblicità. Per farla breve abbiamo capito che la figlia che gestisce il lod
ge (comunque sia è sempre gentile con tutti e non abbiamo da rimproverare nulla) è parecchio inorganizzata e molte volte ci mette in difficoltà e sembra ci prendano in giro come quando li pulisci la stanza e in 5 minuti è di nuovo un disastro o un'altro esempio è che ci sono un sacco di gente che viene a lavorare in prova per 3-4 giorni senza essere pagati ma alla fine anche se validi vengono rispediti a casa e ai clienti non vengono fatte fare tutte le attività. E noi molte volte facciamo un sacco di lavori che ci piacciono un sacco e ci arricchiscono molto in esperienza ma senza mai parlare inglese perchè siamo soli. Abbiamo parlato così con gli altri 3 fratelli (una sorella è
scomparsa qualche anno fa) e abbiamo intuito che ci sono dei piccoli problemi all'interno della famiglia....però noi abbiamo bisogno dell'inglese e quindi cambieremo "boss" ma andremo a fare più o meno le stesse cose rinunciando a qualche comodità e bella esperienza. In novembre probabilmente avremo 3 settimane per andare nello Utha e Gran Canyon perchè qui non hanno molto bisogno per quel periodo. Sempre se riusciamo a finire i nostri lavori. Che dire....a parte queste piccole problematiche ce la spassiamo alla grande e abbiamo capito che questo lavoro è proprio un sogno per noi....e siamo strafelici! Ques
te settimane passate con Andy, ragazza di 19 anni di Almira, davvero sbarellata, e con Ciad cowboy Texano che è stato qui perchè cerca lavoro...ma è tornato in texas! Quest'ultimo è stato infinitamente gentile con noi, una persona davvero meravigliosa e unica, con una storia alle spalle da cinema nel vero senso della parola.....cowboy, rodei, famiglia, polizia....insomma una di quelle persone che ne vale la pena farsi 2mila miglia solo per passarci insieme anche una sola serata.....e non dimenticheremo mai le serate con lui. Ma specialmente durante il lavoro le risate e le avventure e quando abbiamo costruito lo steccato nuovo o fa
tto legna.....GRAZIE!!! Per finire la carrellata delle persone ricorderò sempre Arnold l'indiano con il suo discorso da lacrime davanti al fuoco in una notte gelata....e del gruppo di cacciatori che dopo aver bevuto whisky per tutta la sera hanno lasciato acqua aperta in doccia inondando le stanze del lodge e ucciso degli orsi solo per divertimento....non sapete che rabbia. E per finire un sacco di gente che ci offre lavori o se vogliamo trasferirci da loro che ci ospitano e quant'altro....ma per ora continuiamo con la legna che ne abbiamo da fare a camion....e speriamo di aver presto un giorno libero. É si non è sempre facile ma sono emozioni che ne vale la pena tutto questo. Ah un ultima news….Manuela ha cavalcato senza sella per quasi un’ora per spostare i cavalli. Sono sogni che si realizzano!!!
o filasse per il verso giusto dove sarebbe il bello??? Riassumendo in breve il ranch è gestito da una dei 5 figli. 2 anni fa lo gestiva il figlio maggiore insieme agli altri 3 fratelli e sorelle. ma non sappiamo il perchè c'è stato questo cambiamento e ora il lodge secondo noi non funziona proprio alla grande come funzionava due anni fa, specialmente per i clienti, ma ora ci sono molti ospiti causa la massiccia pubblicità. Per farla breve abbiamo capito che la figlia che gestisce il lod
ge (comunque sia è sempre gentile con tutti e non abbiamo da rimproverare nulla) è parecchio inorganizzata e molte volte ci mette in difficoltà e sembra ci prendano in giro come quando li pulisci la stanza e in 5 minuti è di nuovo un disastro o un'altro esempio è che ci sono un sacco di gente che viene a lavorare in prova per 3-4 giorni senza essere pagati ma alla fine anche se validi vengono rispediti a casa e ai clienti non vengono fatte fare tutte le attività. E noi molte volte facciamo un sacco di lavori che ci piacciono un sacco e ci arricchiscono molto in esperienza ma senza mai parlare inglese perchè siamo soli. Abbiamo parlato così con gli altri 3 fratelli (una sorella è
scomparsa qualche anno fa) e abbiamo intuito che ci sono dei piccoli problemi all'interno della famiglia....però noi abbiamo bisogno dell'inglese e quindi cambieremo "boss" ma andremo a fare più o meno le stesse cose rinunciando a qualche comodità e bella esperienza. In novembre probabilmente avremo 3 settimane per andare nello Utha e Gran Canyon perchè qui non hanno molto bisogno per quel periodo. Sempre se riusciamo a finire i nostri lavori. Che dire....a parte queste piccole problematiche ce la spassiamo alla grande e abbiamo capito che questo lavoro è proprio un sogno per noi....e siamo strafelici! Quesmartedì 5 ottobre 2010
Miracolo e Mercato
L'estate sembra non finire qui e le temperature sono buone. Domenica 3 ottobre è stata una giornata intensa e particolare. Al mattino pulizia generale della stalla e per la gioia di qualcuno ho spalato più m.r.da del solito hi hi...poi il pomeriggio totalmente dedicato ad acchiappare le mucche scappate nel vicinato. Tutto di corsa su e giù per prati e boschi senza cavalli....un bel allenamento. Ma verso le 5 selliamo i cavalli e andiamo nella vallata io e manu da soli a prendere una quarantina di mucche. I cavalli non sono molto adatti a questo lavoro ma dobbiamo abituarli.
...infatti facciamo un pò di fatica ma dai alla fine riusciamo a sistemare le mucche dentro al recinto senza grossi problemi (salvo che se qualcuno non chiude i cancelli logico che scappano). Dove sta il miracolo??? Tra un lavoro e l'altro ho dato una veloce pulita con l'acqua alla macchina per tagliare il fieno...che Katty ha usato qualche ora nel pomeriggio. Mentre lavavo (ormai avevo finito) una gallina ha iniziato a darmi contro e non capivo il perchè. Poi visto lo spruzzo potente è andata via. Qualche minuto dopo mi sono inginocchiato per pulire il sotto e la "bocca" della macchina dove esce il fieno appena tagliato e con gran meraviglia una dozzina di uova ancora intere in un "nido". É un miracolo perchè oltre all'acqua gelida che stavo spruzzando tutto il fieno che si è tagliato in giornata non ha rovesciato o rotto le uova....subito le prendo e le metto in un cappello. Poi con l'aiuto di katty le metto in acqua calda per mezz'ora. Finito di pulire la macchina ricostruiamo il nido, riponiamo le uova.....e al mattino seguente la mamma è tornata per covare ancora. Un paio si sono già
schiusi....nelle prossime ore 12 (speriamo) nuovi pulcini nasceranno.
Il lunedì è giornata di mercato a sud-est di Wilbur. Prendiamo le mucche prese il giorno prima dividiamo mamme e piccoli (molti piccoli sono maschi) e li incanaliamo in un recinto stretto per fare la vaccinazione alle mamme e segnarli con un tatoo nell'orecchio...poi numerarli. Sono 17 e saranno venduti al mercato. Dopo questo lavoro (a volte con versi strazianti delle mucche) carichiamo tutto sul camion e via. Nel primo pomeriggio arriviamo al mercato e troviamo un gran casino di gente e di mucche. Il mercato non è altro che una marea di recinti piccoli e grandi numerati a scacchiera con corridoi dove dei cowboy a cavallo portano avanti e indietro le mucche. Il tutto molto sparta
no. Salutiamo li le nostre mucche e entriamo nella costruzione. Per primo vediamo dove vengono vaccinate e controllate dai veterinari (nulla a che vedere con la bravura e dolcezza di June la veterinaria del ranch e moglie del proprietario) e poi dove vengono vendute. Una piccola platea dove può entrare chiunque, una pesa, una lavagna luminosa per il peso e le quantità, e un tipo che urla come un pazzo il prezzo. Il tutto va ad asta per ogni lotto di mucche...insomma un gran bel casino ma dopo una mezzoretta riesco a capire qualcosa...ma si parla sempre dai 5-6 mila dollari in su....un lotto da oltre 100 mila e alcuni da 20. Il prezzo varia da lotto a lotto e va da un minimo di 80 cent a pound a un massimo di un dollaro e venti a pound. Insomma circa 500 dollari a mucca (sono mucche giovani, un'adulto ne costa circa 1200) poi dipende dal peso e dalla bellezza. Una gran bella esperienza. Poi vediamo un piccolo recinto dove vendono maialini, caprette
e pecore....ma già tutto venduto quindi sarà per la prossima. Un salto ad Almira per prendere 4 cavalli che passeranno qui l'inverno e poi il ritorno al buio e a fari spenti perchè la batteria non regge.....ottimo!!!
Martedì è tutto nella norma io la legna e la manu porta in giro 6 persone da sola e sta fuori anche per pranzo circa 4 orette. Uno è anche caduto da cavallo....ha preso una bella botta ma tutto è normale anche questo può accadere....poi prima di cena un altro insolito incontro ma stavolta con un bellissimo alce che con tutta tranquillità ha saltato vari steccati, ha pascolato qualche minuto nel prato del ranch e poi si è fiondato nel bosco.
...infatti facciamo un pò di fatica ma dai alla fine riusciamo a sistemare le mucche dentro al recinto senza grossi problemi (salvo che se qualcuno non chiude i cancelli logico che scappano). Dove sta il miracolo??? Tra un lavoro e l'altro ho dato una veloce pulita con l'acqua alla macchina per tagliare il fieno...che Katty ha usato qualche ora nel pomeriggio. Mentre lavavo (ormai avevo finito) una gallina ha iniziato a darmi contro e non capivo il perchè. Poi visto lo spruzzo potente è andata via. Qualche minuto dopo mi sono inginocchiato per pulire il sotto e la "bocca" della macchina dove esce il fieno appena tagliato e con gran meraviglia una dozzina di uova ancora intere in un "nido". É un miracolo perchè oltre all'acqua gelida che stavo spruzzando tutto il fieno che si è tagliato in giornata non ha rovesciato o rotto le uova....subito le prendo e le metto in un cappello. Poi con l'aiuto di katty le metto in acqua calda per mezz'ora. Finito di pulire la macchina ricostruiamo il nido, riponiamo le uova.....e al mattino seguente la mamma è tornata per covare ancora. Un paio si sono già
schiusi....nelle prossime ore 12 (speriamo) nuovi pulcini nasceranno.Il lunedì è giornata di mercato a sud-est di Wilbur. Prendiamo le mucche prese il giorno prima dividiamo mamme e piccoli (molti piccoli sono maschi) e li incanaliamo in un recinto stretto per fare la vaccinazione alle mamme e segnarli con un tatoo nell'orecchio...poi numerarli. Sono 17 e saranno venduti al mercato. Dopo questo lavoro (a volte con versi strazianti delle mucche) carichiamo tutto sul camion e via. Nel primo pomeriggio arriviamo al mercato e troviamo un gran casino di gente e di mucche. Il mercato non è altro che una marea di recinti piccoli e grandi numerati a scacchiera con corridoi dove dei cowboy a cavallo portano avanti e indietro le mucche. Il tutto molto sparta
no. Salutiamo li le nostre mucche e entriamo nella costruzione. Per primo vediamo dove vengono vaccinate e controllate dai veterinari (nulla a che vedere con la bravura e dolcezza di June la veterinaria del ranch e moglie del proprietario) e poi dove vengono vendute. Una piccola platea dove può entrare chiunque, una pesa, una lavagna luminosa per il peso e le quantità, e un tipo che urla come un pazzo il prezzo. Il tutto va ad asta per ogni lotto di mucche...insomma un gran bel casino ma dopo una mezzoretta riesco a capire qualcosa...ma si parla sempre dai 5-6 mila dollari in su....un lotto da oltre 100 mila e alcuni da 20. Il prezzo varia da lotto a lotto e va da un minimo di 80 cent a pound a un massimo di un dollaro e venti a pound. Insomma circa 500 dollari a mucca (sono mucche giovani, un'adulto ne costa circa 1200) poi dipende dal peso e dalla bellezza. Una gran bella esperienza. Poi vediamo un piccolo recinto dove vendono maialini, caprette
e pecore....ma già tutto venduto quindi sarà per la prossima. Un salto ad Almira per prendere 4 cavalli che passeranno qui l'inverno e poi il ritorno al buio e a fari spenti perchè la batteria non regge.....ottimo!!!Martedì è tutto nella norma io la legna e la manu porta in giro 6 persone da sola e sta fuori anche per pranzo circa 4 orette. Uno è anche caduto da cavallo....ha preso una bella botta ma tutto è normale anche questo può accadere....poi prima di cena un altro insolito incontro ma stavolta con un bellissimo alce che con tutta tranquillità ha saltato vari steccati, ha pascolato qualche minuto nel prato del ranch e poi si è fiondato nel bosco.
domenica 3 ottobre 2010
Finalmente
Le giornate qui sono ancora estive....al mattino ghiaccia un pochino ma nel pomeriggio sera ci sono anche 30 gradi e un bellissimo sole.
In queste settimane abbiamo conosciuto un sacco di gente, tra ospiti e chi viene a fare qualche giorno
di prova per lavorare qui.
Manu è felicissima perchè da una decina di giorni il suo lavoro è solo con i cavalli e questo per lei è un sogno che si realizza...portando in giro gli ospiti per qualche ora nei boschi qui intorno, pulendo la stalla e gestendo selle, briglie e quant'altro.
Io invece faccio un pò più da jolly, tra legna e fieno oppure in cucina e a fare le stanze. O magari a riparare recinti e tagliare erba....o nella fattoria a un centinaio di km a sud. Dipende.
Ma questo mi piace perchè riesco a vedere molte cose diverse e imparare. Poi ho le mie amiche mucche. Un paio di giorni fa io e manu abbiamo portato una coppia a cavallo per un paio d'ore e il pomeriggio eravamo in 8,
manu d'avanti e io dietro.....e Manu ha un cavallo un pò pazzo perchè lo deve "abituare" visto che ha paura di tutto e ogni tanto si mette a saltare e scalciare.....è stato difficile all'inizio ma se l'è cavata benissimo e ora sta migliorando.
Che dire....io sono 3 giorni che carico e scarico camion di fieno....roba da pazzi beata legna.....e il mio inglese non migliora....ma la cosa più importante è che abbiamo avuto l'ufficialità di andare in Africa. E questa notizia ci ha resi felicissimi. Alla fine tra tutte le avventure burocratiche e decisionali andiamo in Zimbabwe con l'associazione Spagnolli di Rovereto.
Ecco forse potrei descrivere una giornata tipo:
Sveglia alle 7 per preparare la colazione (immancabile carne, uova, patate salse....)
Alle 8 e mezza manu va a prendere i cavalli e li prepara...io le mie cose o legno o fieno o mucche o.....
Ore 12 o 14 dipende si prepara il pranzo (hamburger o burrito di carne) e dopo mezzo'ora scarsa si è di nuovo a fare quello che si faceva prima.......fino alle ora 18-19 quando si prepara la cena (carne con verdura)....poi si sistema la cucina e il lodge....così per le 21-22 si è a letto.
Volevo raccontare questo episodio qui normale.....sono stato appunto nella fattoria a sud e stavo pulendo i macchinari quando mi han chiamato per una pausa caffè. Ok il caffè non c'è qui bevono solo Light bier....che è una lattina da 35 cl di acqua gasatissima che sa da birra come sapore. Beh in due giorni in 4-5 uomini si sono bevuto 120 lattine...e io dopo 3 lattine ne avevo piene le balle dal gas che conteneva, quindi mi sono comprato la birra normale.....e se fate due conti veloci vedete quanti litri al giorno solo di questa
bevanda buttano giù.....circa 5 litri a testa al giorno....ma tanto ti rispondo che è light.....per non contare le quantità di gigiate e cavolate che comprano, buttano nel furgone e non verranno mai usate perchè se ne dimenticano e ne compreranno ancora finendo così in uno scatolone in cantiana.......
Spero di fare presto due foto...ora torniamo al nostro fieno e ai cavalli....dobbiamo preparare le cose per l'inverno....
Oggi giornata libera….una bella dormita e poi via in paese in autostop…pranzo mexicano, ci tagliamo i capelli in un particolarissimo negozietto proprio simile al vecchio west (10 dollari a testa). Republic è un paese di 900 abitanti e ha ancora lo stampo dei vecchi paesi del west ed ha un fascino particolare. Oltre a un sacco di caprioli che tranquilli girano per il paese. Poi andiamo a messa (c’è anche una chiesa cattolica) e capiamo qualcosa grazie al libretto. C’erano una ventina di persone e quando la funzione è finita il prete è uscito dalla porta principale e si è messo a salutare e stringere la mano a tutti e chiedere come va ecc. e tutti in fila ad aspettare il proprio turno, davvero bello qui si usa così!!! Poi altro giro di autostop e torniamo al ranch su un furgone di due “vecchietti” stile hippi….e buona notte!!!
In queste settimane abbiamo conosciuto un sacco di gente, tra ospiti e chi viene a fare qualche giorno
di prova per lavorare qui.Manu è felicissima perchè da una decina di giorni il suo lavoro è solo con i cavalli e questo per lei è un sogno che si realizza...portando in giro gli ospiti per qualche ora nei boschi qui intorno, pulendo la stalla e gestendo selle, briglie e quant'altro.
Io invece faccio un pò più da jolly, tra legna e fieno oppure in cucina e a fare le stanze. O magari a riparare recinti e tagliare erba....o nella fattoria a un centinaio di km a sud. Dipende.
Ma questo mi piace perchè riesco a vedere molte cose diverse e imparare. Poi ho le mie amiche mucche. Un paio di giorni fa io e manu abbiamo portato una coppia a cavallo per un paio d'ore e il pomeriggio eravamo in 8,
manu d'avanti e io dietro.....e Manu ha un cavallo un pò pazzo perchè lo deve "abituare" visto che ha paura di tutto e ogni tanto si mette a saltare e scalciare.....è stato difficile all'inizio ma se l'è cavata benissimo e ora sta migliorando.
Che dire....io sono 3 giorni che carico e scarico camion di fieno....roba da pazzi beata legna.....e il mio inglese non migliora....ma la cosa più importante è che abbiamo avuto l'ufficialità di andare in Africa. E questa notizia ci ha resi felicissimi. Alla fine tra tutte le avventure burocratiche e decisionali andiamo in Zimbabwe con l'associazione Spagnolli di Rovereto.
Ecco forse potrei descrivere una giornata tipo:

Sveglia alle 7 per preparare la colazione (immancabile carne, uova, patate salse....)
Alle 8 e mezza manu va a prendere i cavalli e li prepara...io le mie cose o legno o fieno o mucche o.....
Ore 12 o 14 dipende si prepara il pranzo (hamburger o burrito di carne) e dopo mezzo'ora scarsa si è di nuovo a fare quello che si faceva prima.......fino alle ora 18-19 quando si prepara la cena (carne con verdura)....poi si sistema la cucina e il lodge....così per le 21-22 si è a letto.
Volevo raccontare questo episodio qui normale.....sono stato appunto nella fattoria a sud e stavo pulendo i macchinari quando mi han chiamato per una pausa caffè. Ok il caffè non c'è qui bevono solo Light bier....che è una lattina da 35 cl di acqua gasatissima che sa da birra come sapore. Beh in due giorni in 4-5 uomini si sono bevuto 120 lattine...e io dopo 3 lattine ne avevo piene le balle dal gas che conteneva, quindi mi sono comprato la birra normale.....e se fate due conti veloci vedete quanti litri al giorno solo di questa
bevanda buttano giù.....circa 5 litri a testa al giorno....ma tanto ti rispondo che è light.....per non contare le quantità di gigiate e cavolate che comprano, buttano nel furgone e non verranno mai usate perchè se ne dimenticano e ne compreranno ancora finendo così in uno scatolone in cantiana.......Spero di fare presto due foto...ora torniamo al nostro fieno e ai cavalli....dobbiamo preparare le cose per l'inverno....
Oggi giornata libera….una bella dormita e poi via in paese in autostop…pranzo mexicano, ci tagliamo i capelli in un particolarissimo negozietto proprio simile al vecchio west (10 dollari a testa). Republic è un paese di 900 abitanti e ha ancora lo stampo dei vecchi paesi del west ed ha un fascino particolare. Oltre a un sacco di caprioli che tranquilli girano per il paese. Poi andiamo a messa (c’è anche una chiesa cattolica) e capiamo qualcosa grazie al libretto. C’erano una ventina di persone e quando la funzione è finita il prete è uscito dalla porta principale e si è messo a salutare e stringere la mano a tutti e chiedere come va ecc. e tutti in fila ad aspettare il proprio turno, davvero bello qui si usa così!!! Poi altro giro di autostop e torniamo al ranch su un furgone di due “vecchietti” stile hippi….e buona notte!!!
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